Prodotti e preparati su uno scaffale di farmacia

Il cliente entra per un farmaco. Sa davvero cos’altro può offrirgli la farmacia?

Dermocosmesi, diagnostica, consulenze: l’offerta è cresciuta, la consapevolezza del cliente no. Come far conoscere i servizi giusti senza trasformare ogni visita in una vendita forzata.

Un cliente entra, prende ciò che gli serve, paga, esce. Scene così, centinaia al giorno. Dietro una transazione normalissima c’è una domanda più interessante: quella persona sa davvero tutto quello che la farmacia potrebbe fare per lei?

L’offerta è cambiata. Accanto al farmaco ci sono dermocosmesi, integratori, prevenzione, diagnostica, servizi, consulenze. Il problema è che al cliente questa evoluzione spesso non è chiara.

Il farmacista non può raccontare tutto, ogni volta

Si può spiegare al banco. Non si può fare a ogni scontrino. Trasformare ogni acquisto in una presentazione di tutto il catalogo non ha senso. E rischia l’effetto opposto: il cliente si sente oggetto di una vendita.

La domanda utile è un’altra: come far conoscere meglio ciò che offre la farmacia, senza diventare invasivi?

Il cross-selling intelligente parte dalla pertinenza

C’è una differenza enorme tra proporre qualcosa e proporre qualcosa che potrebbe davvero interessare. Nel primo caso è pubblicità. Nel secondo è servizio.

ApproccioCosa comunicaCome lo vive il cliente
Vendita a tappeto“Hai comprato questo? Prendi anche quest’altro.”Pressione, rumore, poca fiducia
Pertinenza“Conosciamo i tuoi interessi. C’è un servizio o un’iniziativa che magari non sai e ti può servire.”Consiglio utile, non uno spot
Stessa parola, due mestieri diversi

Non “hai comprato questo, prova quest’altro”. “Forse esiste un prodotto, un servizio o un’iniziativa della tua farmacia che ancora non conosci.”

Flaconi e preparati in una farmacia
Il cliente non deve ricordarsi il catalogo. Deve arrivargli l’informazione giusta.

Il cliente non deve conoscere il catalogo della farmacia

Non possiamo pretendere che si ricordi quali servizi offrite. È la farmacia che deve mettere l’informazione giusta nel momento giusto.

  • Entra sempre per i farmaci e non sa che fate consulenze o giornate sulla pelle
  • Non sa che avete certi servizi diagnostici
  • Potrebbe essere interessato a una consulenza che non avrebbe mai cercato “in farmacia”

Spesso non sono occasioni perse perché ha scelto un concorrente. Sono occasioni perse perché non sapeva che l’opportunità esistesse.

Dalla comunicazione di massa alla relazione

Il metodo classico è dire tutto a tutti: volantini, newsletter, messaggi, promozioni uguali. Più comunicazioni, però, più gente che smette di ascoltare.

Con Farmacia digitale by Runder facciamo la strada opposta. Usiamo la tecnologia per capire interessi e comportamenti, e per rendere più pertinente ciò che si mostra e si comunica.

Un cliente vale più di una singola transazione

Se ogni visita è uno scontrino isolato, il valore coincide con ciò che compra oggi. Se costruisci una relazione, inizi a ragionare su ciò che quella persona può fare nel tempo.

  • Tornare
  • Usare un servizio nuovo
  • Scoprire un reparto che non conosceva
  • Partecipare a un’iniziativa
  • Scegliere quella farmacia anche per esigenze che prima soddisfaceva altrove

La tecnologia deve aiutare a conoscere, non a spingere

Farmacia digitale non serve a trasformare la farmacia in un e-commerce aggressivo. Il valore della farmacia indipendente è la relazione. Il digitale deve portarne una parte anche fuori dal punto vendita.

Al banco un bravo farmacista impara a conoscere le persone. Sa cosa gli interessa, ricorda qualche esigenza, consiglia senza risultare invasivo. Quella conoscenza è difficile da estendere a centinaia o migliaia di clienti.

Dati, automazioni e AI non sostituiscono quella relazione. La rendono scalabile.

Vendere di più può essere la conseguenza di servire meglio

Cross-selling non deve voler dire vendita aggressiva. Se aiuti un cliente a scoprire qualcosa che gli interessa davvero, crei valore per lui e per la farmacia. È una differenza di mestiere, non di slogan.

Con Farmacia digitale vogliamo aiutare le farmacie a conoscere meglio i clienti, a presentare ciò che possono offrire e a tenere viva la relazione anche dopo che la persona è uscita. Perché è entrata per un farmaco. Non deve conoscere la farmacia soltanto per quello.

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